Peter Gerard Scully – Il mostro del deep web

 

Se parliamo del deep web, dobbiamo necessariamente menzionare Peter Gerad Scully, un notissimo criminale australiano (chiamarlo criminale è un eufemismo, ma per non imbatterci in conseguenze legali noi l’additeremo così).

Chi è Peter Gerard Scully e cosa c’entra con il deep web? Peter Gerard, quando ancora era libero di fare i propri comodi, era un assiduo frequentatore del deep web, nel quale gestiva senza alcun ritegno, materiale pedopornografico, con il quale ricavava un bell’introito mensile.

Questo signore, oltre che a frequentare malati di mente come lui, al momento dell’arresto era anche accusato di frode fiscale, diffusione illegale di materiale pedopornografico, violenze e omicidio a danno di una minore.

Aveva messo su un servizio di servizio pay-per-view , dove pagando, era possibile visionare in diretta, violenze su bambini.

Nel Febbraio 2015, la polizia australiana, riuscì ad identificarlo, e dopo aver accuratamente perquisito casa e terreno, in cui precedentemente era vissuto Peter Scully, lo arrestarono nella sua nuova casa di Malaybalay City.

Durante la perquisizione furono trovati i resti sepolti di una ragazza di dieci anni.

Secondo gli inquirenti la ragazza fu uccisa tramite strangolamento effettuato con un filo di ferro, come poi confessò la giovane partner di Scully (di 17 anni) durante un interrogatorio.

Fu proprio la sua convivente che li condusse nell’ex appartamento dell’uomo.

Scully è “famoso” per un video indecente che pubblicò nel deep web, nel quale, la sua convivente torturava senza dare segni di pentimento una bambina di appena due anni, torture che finirono per uccidere la piccola.

Il video si chiama “Daisy’s Destruction” (la distruzione di Daisy).

Sconsiglio vivamente la sua visione, anzi se fossi in voi non proverei nemmeno a cercarlo… io ho visto due fotogrammi e mi sono bastati.

Purtroppo, il mondo è pieno di questi individui, e grazie alla polizia postale di tutto il mondo, vengono arrestati e incolpati (giustamente) dei peggiori crimini, e questo accade quasi giornalmente…

A questo punto, credo che sia stato detto tutto (o almeno quello che basta per informarvi su alcuni individui che frequentano il deep web).

Una sola parola: Fate attenzione!

 

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