Metafonia, come fare. Guida definitiva

metafonia come farePremessa Innanzi tutto grazie per leggere questo articolo, spero possa esserti utile in qualche modo; PREMETTO SUBITO UNA COSA MOLTO IMPORTANTE: all’interno di questa guida, troverai semplicemente il metodo che utilizzo io, e che negli anni mi ha portato dei risultati, ciò non vuol dire, che questo sia l’unico metodo utilizzabile, ma soprattutto non ho l’arroganza di dire che sia il metodo migliore per fare metafonia.
Chiarito questo, vi illustrerò un po’ di cenni storici sulla metafonia e tutte le sue derivazioni.
Tralasciando tutte le notizie tecniche sull’avvento nell’era moderna di registratori e affini, partiremo direttamente dai primi esperimenti metafonici realizzati nella storia… anche se spesso furono “captate” voci a caso, ovvero senza volerlo.

Già, perché la metafonia nacque proprio così, evolvendosi poi fino ai giorni nostri, con le “speciali” apparecchiature che tu conoscerai… e se non le conosci, forse, e dico forse, sei uno dei pochi fortunati che riuscirà a fare correttamente esperimenti metafonici, dopo ti dirò anche il perché.
Detto ciò, cominciamo a parlare dell’argomento principe di questo articolo, la metafonia, come fare.

Un po’ di storia

Come cominciarono i primi esperimenti metafonici? Devi sapere che la voglia di comunicare con le persone cosiddette “trapassate”, risale a centinaia di anni fa; già gli antichi egizi utilizzavano pratiche per mettersi in contatto con i defunti, per riuscire a capire se c’era vita dopo la morte; pratiche che non sono mai state abbandonate da chiunque si occupi di metafonia.

Anche Guglielmo Marconi e Thomas Edison, durante i loro esperimenti per sviluppare gli apparecchi radio si resero conto che a volte, durante le “trasmissioni”, qualche voce anomala appariva dal nulla .

Ma come si iniziò veramente lo studio della metafonia? Presto detto: colui che iniziò ufficialmente questa pratica, fu un regista, tal Friedrich Jürgenson, di nazionalità svedese, che il 12 giugno 1959, nella campagna di Stoccolma, collocò alcuni registratori nel territorio, atti a registrare voci di uccelli notturni, da utilizzare per un suo documentario di imminente uscita.

Quello che trovò il mattino dopo fu stupefacente, oltre ad aver registrato i suoni dei volatili, udì chiaramente anche la voce di sua mamma defunta che lo chiamava.

Da quel giorno Jürgenson, si dedicò assiduamente alla ricerca di altre voci da registrare, fino ad arrivare a raccogliere migliaia di voci di persone scomparse, cercando di scoprire se veramente potessero provenire dall’aldilà.

Qualche anno dopo conobbe Konstantin Raudive, romanziere e filosofo lettone, il quale stupito dai risultati di Jürgenson, cominciò uno studio approfondito della materia arrivando a “collezionare” oltre 8.000 voci; e non contento, pubblicò anche due libri sull’argomento: “Voci dall’aldilà” e “Sopravviviamo dopo la morte?

Da allora ne è passata di acqua sotto i ponti, i ricercatori e gli sperimentatori sono aumentati a dismisura, così come le tecniche e gli strumenti utilizzati, fino a farlo divenire un vero esperimento di “Transcomunicazione strumentale” .

Uno dei più grandi ricercatori sulla metafonia è Marcello Bacci, che con la sua radio a valvole raggiunse dei risultati meravigliosi. (Bacci è ancora vivo, ma a quanto ne so, non pratica più, almeno pubblicamente).

Un’altra coppia che esegue metafonia ai massimi livelli sono i coniugi Desideri di Sinalunga (Siena), anche loro, grazie al sistema del nastro rovesciato, hanno raggiunto degli ottimi risultati.
Potrei continuare per altre 20 pagine, purtroppo non è possibile citarli tutti, mi limito a dirti che basta fare una piccola ricerca su Google, ne troverai a centinaia; i due che ti ho citato, sono i più famosi, ma soprattutto, negli anni, si sono dimostrati persone serissime… non percependo nessun tipo di compenso da parte di nessuno; cosa che purtroppo in molti fanno.

E su questo voglio spendere una parola in più; se decidete effettivamente di dedicarvi alla metafonia in modo serio, e se intendete anche aiutare qualcuno che ha perso una persona cara, il mio semplice consiglio, che spero tutti voi prendiate molto seriamente, è quello di NON PERCEPIRE NESSUN TIPO DI COMPENSO IN QUESTE COSE… dovreste farlo solo ed esclusivamente per scopi spirituali e di ricerca, mi raccomando.

Ma torniamo a noi, questo Ebook ha lo scopo di aiutarvi a sperimentare a metafonia.
Bene, vogliamo iniziare? Che strumenti uso? Come faccio ad analizzare i files registrati? Devo necessariamente affidarmi a dei professionisti? Queste sono e domande ricorrenti che mi vengono fatte; cerchiamo di rispondere passo passo a tutte quante.
Quali apparecchiature usare? (nuovo metodo, ameno per me molto più efficace).

Iniziamo.

Che apparecchi usare? Personalmente utilizzo una radio a onde corte, di quelle vecchie tipo militare, ma in commercio ne potete trovare di diversi tipi; apparecchio molto versatile che viene utilizzato anche per altri scopi, nel mio caso specifico, viene utilizzata per creare delle basi su cui creare della metafonia.

In questa guida ti insegnerò come utilizzare i podcast online… si hai capito bene 
Tu che strumento dovresti usare? In realtà per fare metafonia non è importante lo strumento che utilizzi, ma l’atteggiamento che avrai durante gli esperimenti; ma se dovessi consigliarti ti direi di prenderti un buon computer , e basta, hai tutto l’occorrente per fare metafonia. Si hai capito proprio bene.

Sono oltre 6 anni che studio i fenomeni paranormali, e dopo tanto tempo, ho capito non è tanto lo strumento a farla da padrone, ma quanto la stessa persona, il suo atteggiamento, la voglia di credere in qualcosa che non può essere scientificamente provata; tutto questo, con ore e ore di prove, possono portare a degli ottimi risultati.

Consiglio mio: non arrenderti mai; magari per 2mila volte non succede niente, alla 2001esima volta, accade il miracolo.

Meditazione e preghiera

Prima di iniziare qualsiasi forma di esperimento metafonico, il sottoscritto, si sottopone ad una ventina di minuti di meditazione profonda; serve a rilassarsi e a mettersi in condizioni di ascoltare il “non udibile” all’orecchio umano.

Quindi, prima di iniziare una seduta di metafonia, medita e rilassati. Quando ti senti pronto, puoi cominciare.

Quale metodo dovresti usare per meditare? Quello dipende solo ed esclusivamente da te, cerca su Youtube, troverai una caterva di video, lunghi, corti, insomma, non hai che l’imbarazzo della scelta.
Sempre prima di iniziare recito una prece (il Padre nostro va benissimo, E AGGIUNGEREI UN’ Ave Maria), serve a dichiarare tutte le nostre buone intenzioni al nostro spirito guida.

Quindi: rilassati, medita, e prima di iniziare a fare domande, recita una preghiera.

La tecnica

Come già detto in precedenza, non è molto rilevante lo strumento che utilizzi, basta solo che tu lo sappia registrare; se il tuo computer ha la possibilità di settare i parametri audio (senza metterlo in dubbio, sono certo che lo possa fare) , è molto consigliato utilizzare il wav e non l’MP3; imposta il tuo pc e sei pronto ad iniziare al meglio.

A questo punto, ti serve un altro software GRATUITO, Non è difficile averlo, basta fare le cose con calma e tutto si risolverà per il meglio.

Recati su questa pagina: http://www.audacityteam.org/download/

Clicca su download del tuo sistema operativo e installa il programma; Audacity secondo me, oltre ad essere totalmente gratuito, è uno dei più potenti software per fate metafonia.

Installalo e sei pronto per effettuare le tue registrazioni. Mi devi scusare se non ti illustro passo passo la procedura di installazione, ma credimi, è talmente semplice, che anche un bambino riuscirebbe nella stessa, fidati.

Adesso devi accertarti che il software, una volta aperto, registri tutti i suoni del tuo computer, per facilitarti le cose, ti mostro uno screenshot del programma sul mio p, è così che dovrai impostare anche il tuo. (vedi immagine sottostante)

metafonia

Secondo passo.
Dovrai creare una base per fare metafonia. La maggior parte delle persone, utilizza una radio ad onde corte, metodo che fino adesso ha fatto ottenere risultati strabilianti (vedi Marcello Bacci e i coniugi Desideri), ma essendo nell’era moderna, ho voluto creare un evoluzione del sistema,

ottenendo anche io dei buoni risultati, che posterò negli articoli successivi.

Io utilizzo i podcast online di lingua araba e tedesca, sono secondo me, quelli con cui si può raggiungere i migliori risultati.

Procedi così: recati su un podcast straniero online, attenzione, ci deve essere solo il parlato, senza musica mi raccomando; cerca quello che più ti aggrada, abbassa il volume e fai una domanda per le eventuali entità, poi alza il volume ad un livello accettabile e con il programma Audacity registra per circa ¾ minuti.

Ti risparmio la procedura per la registrazione, c’è un tastino rosso, basta che clicchi su quello, è talmente semplice che chiunque abbia un quoziente intellettivo di ameno 70 potrebbe farlo.
Hai registrato?

Adesso semplicemente accertati che il tuo software abbia registrato realmente, se è tutto a posto, con l’icona selezione (una barretta verticale) e tramite mouse puoi selezionare il tracciato audio, poi recati su effetti – inverti – così facendo avrai la registrazione effettuata al contrario, comodo no?

Ecco, da ora in poi selezionerai pezzetto per pezzetto e ascolterai con GRANDE calma tutta la registrazione, sperando di aver “captato” qualcosa di importante.

Gioca eventualmente con i vari effetti, e guarda quale sono i più gradevoli al tuo orecchio; fai delle prove, non ti scoraggiare se all’inizio non “capti” niente, è normale, e capita a tutti, me compreso…

Prima di ottenere dei risultati tangibili, sono passati quasi due anni… ergo, non arrenderti!!!

Se dopo aver analizzato la traccia audio, vuoi salvare la registrazione in MP3, devi necessariamente scaricare un lame per Audacity, che trovi a questo indirizzo:
http://lame.buanzo.org/#lamewindl

SCARICHERAI OVVIAMENTE, QUELLO CHE NECESSITA PER IL TUO SISTEMA OPERATIVO.
Per poter importare in MP3 la traccia fai così:

clicchi su file, in alto a sinistra e ri-clicchi su ESPORTA, automaticamente il programma ti chiederà dove salvare il file, e ti darà come opzione di default l’estensione MP3; ricordati di scaricare prima il LAME! Altrimenti non funziona!

Questo è tutto, la mia guida su come fare metafonia finisce qui, sperando che possa esserti stata d’aiuto per poter cominciare a fare qualche prova “sul campo”.
Conclusioni

TI CONSIGLIO ANCHE DI LEGGERE IL SEGUENTE VOLUME :

COMUNICARE CON L’ALDILA’

Come ti ho già detto svariate volte, non arrenderti mai, prova sempre e gioca sugli effetti del programma, ma soprattutto, cerca di non demordere, il passo successivo potrebbe essere sempre quello buono.

POTRESTI FARMI UNA CORTESIA? PER SCRIVERE QUESTA GUIDA HO SPESO MOLTO TEMPO, TI CHIEDO DI CONDIVIDERLA NEI TUOI SOCIAL, GRAZIE!
Ti mando un grosso abbraccio.
Angelo

Comments

  1. Grazie, Angelo, per i preziosi suggerimenti. Personalmente li ho messi in pratica ed ho ottenuto chiarissime registrazioni metafoniche. Ti ringrazio anche per esserti ricordato di me e ti abbraccio.

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