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Indagini ed esperimenti paranormali, come eseguirli?

Come qualcuno sa già, il sottoscritto, dopo le indagini paranormali, analizza foto e audio conto terzi e non disdegna, quando richiesto, di eseguire anche un’analisi elettroacustica o fare una relazione sulle rilevazioni fatte dal gruppo o singolo. Ma nella realtà, come vengono fatte le indagini e i relativi esperimenti? Partiamo per gradi…..

Indagini video/fotografiche in luoghi denominati “infestati”.

Ciò che vedo in questo caso è l’attuazione delle stesse, ovvero tutti i gruppi indagano a mo di “stampino” ovvero, se anche sono in 10 persone, ci si butta tutti all’interno della stanza non pensando che così facendo si ottengono solo foto, video e audio inquinati.

E così facendo su 300 foto fatte, solo una minima parte possono essere considerate valide. Non sarebbe più utile andare nella stanza dividendoci per squadre in modo da effettuare indagini diverse?

E più stanze ci sono dove indagare, più materiale valido si ottiene, se poi le squadre si scambiano di stanza, il materiale valido raddoppia o triplica.

 

“SCARICA LA GUIDA “COME FARE METAFONIA”

 

Il discorso potrebbe essere convalidato di più, se si adottasse un “protocollo di indagine”, ma non dico quello prettamente scientifico dove uno che sa di scienza sa attuare, ma almeno quello dove viene messo su carta chi va nelle stanze e come poi magari alternarsi e dopo, nominando uno o più segretari, annotare in fase di indagine tutto ciò che avviene, compreso il minimo movimento fatto dalle persone presenti così quando si analizza il materiale, si sa se ciò che si vede è in realtà una persona o si è assistito veramente ad un fenomeno.

E invece ti vedi foto con i classici effetti movimento, flares o riflessi spacciati per fenomeni paranormali, per non parlare di quelli che spacciano i comuni effetti derivati da pulviscolo o micro particelle d’acqua per energia o entità. Tra l’altro si dovrebbero adottare un paio di accorgimenti…

Intanto, ed è la cosa più importante, l’utilizzo di dispositivi che usano il formato RAW, l’unico riconosciuto nella ricerca scientifica, poi il NON dimenticarsi di tutto ciò che le grandi menti del passato hanno rilevato studiandone la fenomenologia. Poi quando si utilizzano i dispositivi DVR (video sorveglianza) usarli DURANTE l’indagine in modo che, se avviene un fenomeno tipo “Poltergeist” vi sia appunto un dispositivo video in modo da riprenderlo.
Indagini paranormali audio in luoghi denominati “infestati”.
Vale la stessa identica cosa detta per le indagini video/fotografiche, anche qui si pensa che non importi quante persone ci siano in una stanza, ma non è vero…. Allora che serve indagare nelle ore serali/notturne se poi siamo noi ad creare rumore e inquinare così l’audio?

E’ ottimo si lasciare un dispositivo corredato da mixer e pre amplificatore dove si cerca di rilevare evp su una determinata frequenza senza che vi siano persone, ma quando si utilizzano i normali registratori audio, ci si accorge di tante sbadataggini.

Innanzitutto quando si fanno le domande, le stesse devono essere “decise” a cui si deve lasciare il tempo all’eventuale entità per poter rispondere e poi, cosa molto importante, è consigliabile posizionare i dispositivi che si usano sopra un tavolo o comunque NON e MAI tenerli in mano evitando così anche l’inconsapevole strofinio della mano o del vestito sullo stesso.

Però c’è anche un’altra cosa da dire, e vale anche per le foto e i video…. Bassa definizione NON significa bassa frequenza come affermerebbero numerosi gruppi o singoli….. Questo è un altro degli errori di “pensiero” che si fanno…… La bassa frequenza audio è solo quella SOTTO i 20hz, rilevabile solo ed esclusivamente con strumentazioni consone che si possono comunque acquistare o se qualcuno ha le mani in pasta, costruirsi.

Ma c’è un ma….. La bassa frequenza ad un individuo che viene sottoposto a lunghi periodi di ascolto, può creare fenomeni allucinatori anche gravi, le stesse vengono usate e studiate negli USA come vere e proprie armi e poi non dimentichiamoci che sono usate anche dai cyber spacciatori…

La bassa definizione invece non è altro (in breve naturalmente) il contrario del fullHD ovvero alta definizione, dove suono, video o foto, sono il più verosimile uguale a ciò che l’occhio umano vede e l’orecchio sente.

Dobbiamo anche tenere conto di un’altra cosa…. Se un dispositivo è tarato ad esempio dai 30hz ai 15000hz è inutile dire che si sono rilevati EVP a livello infrasonico o ultrasonico, nemmeno aggiungendo un microfono con minori o maggiori hz ottieni quei livelli se il relativo software del dispositivo è consono a registrare solo ed esclusivamente in quel campo di frequenze.
Esperimenti.
Qui potrei diventare molto polemico ma mi trattengo….

Ho avuto in questi sei anni di mia ricerca effettiva, più volte il modo di vedere che, se uno afferma che determinate cose NON vengono più sperimentate nella maniera con cui i grandi ricercatori hanno fatto, e chi dice questo viene definito persona con scarsa umiltà, specialmente poi quando insegni o consigli loro determinati modi di ricerca e loro stessi, o per scarsa voglia o per la scarsa conoscenza, eseguono con la NON dovuta cognizione di causa o nemmeno la considerano.

Più volte mi sono imbattuto in relazioni di gruppi e/o singoli che si sono fatti proprie relazioni di altri pensando che la cosa poi non venga scoperta, per non parlare di chi dice di sapere cosa sia la fisica quantistica, anche questa cosa presa sotto gamba come se fosse una moda del momento..

Tutti ne parlano ma nessuno che si sia posto il problema di vedere, durante le indagini paranormali, se magari anche con un esperimento che può sembrare banale come lo “spunto quantico” (ricreare un momento dell’epoca in cui si indaga, inscenando ad esempio una battaglia o far sentire un file audio di un personaggio e registrando contemporaneamente o filmando) oppure verificare se ci sia un’effettiva correlazione tra il rilevamento delle EVP e l’eventuale campo elettromagnetico anomalo (Theodor Rudolph, ha eseguito esperimenti di metafonia (EVP) usando solo il magnete di un altoparlante ottenendo delle voci).

Detto questo non mi resta che concludere dicendo che purtroppo, la vera ricerca non c’è e non esiste più, oramai si pensa più all’immagine e/o al proprio tornaconto dove i vari “wow o bravi” nei post inseriti la fanno da padrona accaparrandosi la miglior testata giornalistica o televisione, per ciò che mi riguarda, preferisco essere e continuare ad essere uno sconosciuto in quanto nel suo percorso ha visto cosa comportano determinati modi di essere e fare.

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