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East Sussex County Asylum: fantasmi e terrore in Inghilterra

East Sussex County AsylumEast Sussex, Inghilterra, County Asylum: queste poche parole suscitano di per sé un brivido lungo la schiena. Una sorta di inferno a due passi dalla chiesa del paese, dal supermarket rionale dove le casalinghe vanno a fare la spesa, dalla scuola del circondario: un manicomio.

L’Hellingly Hospital, situato ad est di Hailsham, fu inaugurato nel 1903: conosciuto col nome di East Sussex County Asylum, o semplicemente

Hellingly, fu progettato da un architetto molto noto per aver dato vita alle fondamenta di molti altri manicomi di inizio Novecento, George Thomas Hine.

Il complesso, molto imponente, poteva contare sul servizio offerto da una propria linea ferroviaria, l’Hellingly Hospital Railway, sfruttata per la maggior parte col fine di far pervenire alla struttura il carbone necessario, che veniva portato direttamente alle caldaie.

L’ East Sussex County Asylum vantava la presenza di una lavanderia, di una sala per il cucito, di un’ampia sala da ballo e di una serie di alloggi per il personale, con tanto di negozietti per le prime necessità. L’acquedotto e il locale caldaia erano molto sviluppati, considerati i tempi, e la struttura ospedaliera principale contava anche di ville separate, sparse tutt’intorno.

L’Hellingly era fornito anche di una linea di tram elettrica, rivelandosi molto più all’avanguardia rispetto agli altri manicomi del tempo: la linea, chiusa nel 1930, è stata in periodi più recenti recuperata per fornire il centro sportivo.

Dopo il 1959, l’East Sussex County Asylum è stato stravolto, molti dei suoi edifici sono stati recuperati, gran parte del terreno d’intorno è stato utilizzato per costruire semplici abitazioni.

Nel 1980 la struttura è entrata a far parte del progetto di realizzazione di cinque ospedali psichiatrici dell’Inghilterra sfruttati per ospitare una struttura di media sicurezza: nel caso dell’Hellingly, parliamo di Ashen Hill, collocato nella zona est della struttura principale.

Con la chiusura della stragrande maggioranza dei manicomi inglesi, avvenuta nel 1994, l’East Sussex County Asylum è stato totalmente abbandonato: oggi riversa in una situazione di degrado, la struttura è molto malandata così come gli oltre 25 ettari di terreno nei dintorni.

Incendi, atti vandalici, intemperie: a oggi rimangono soltanto due edifici e il guscio più esterno della struttura principale.

Il manicomio di Hellingly, attualmente, è costantemente sorvegliato per evitare altri atti vandalici possibili:

il suo parco risulta per metà utilizzato dai cittadini locali per jogging o per portare a spasso il cane, l’altra metà è di proprietà privata.

L’Hellingly è un luogo che tutt’ora, stando alle testimonianze di chi lo ha visitato, mantiene intatta la rabbia e il dolore di quei pazienti che, entrati nel 1903, furono costretti a sopportare le peggiori “cure” psichiatriche.

Parliamo di un periodo nel quale per tecniche innovative si intendevano pratiche crudeli e tutt’altro che etiche (l’elettroshock, per essere banali): molti medium hanno dichiarato di aver chiaramente avvertito una potente attività paranormale e hanno scattato foto molto interessanti, oltre che estremamente inquietanti. Suggestione o realtà dell’oltremondo?

Quel che è certo è che l’East Sussex County Asylum, soprattutto dopo gli anni di totale abbandono durante i quali i vandali si sono dati da fare per rovinare la struttura, ha a oggi un aspetto davvero inquietante:

le sale interne offrono il tragico spettacolo garantito da veri e propri strumenti di tortura – camuffati da cure sperimentali o comunque efficaci – immessi in edifici che un tempo dovevano essere davvero grandiosi.

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Immagine tratta da: http://www.abandoned-britain.com

 

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