Cerchi nel grano (crop circles)

cerchi nel granoIntendiamoci bene, non sono proprio un appassionato di ufologia, solo che miti e misteri fanno parte della mia quotidianità di libero ricercatore, e quindi ne faccio un articolo.

Si parla molto, specialmente su programmi televisivi e web, di un imminente invasione di creature aliene sulla terra.

A parte l’estrema ingenuità dell’affermazione che ritengo sia molto fantasiosa, la domanda è una: esistono davvero creature aliene che in un futuro imminente, prenderanno possesso delle nostre città? 

In molti dicono che questa ipotesi sia molto plausibile; premetto che il sottoscritto non crede ne alle creature aliene ne agli avvistamenti basati sul nulla (la maggior parte sono solo degli emeriti fake, ed anche fatti male), ma a parte questo, dovremo un attimino cercare di fare chiarezza sull’argomento in questione.

L’articolo nella fattispecie vuol trattare di cerchi nel grano, i famosi Crop Circles.

Quelli che ogni tanto appaiono appunto, nei campi di grano 😉

La storia dei suddetti è abbastanza antica, ma il fenomeno comincia ad interessare i media agli inizi degli anni 80 (ormai preistoria per noi), dopo diverse apparizioni in Inghilterra, da li in poi  il fenomeno dei cerchi è diventato oggetto d’indagine per determinare la genesi di queste figure.

Dopo molti studi del fenomeno, appare chiaro che molte figure apparse durante questi anni, siano solo frutto delle fattezze degli uomini, come quelli per esempio, fatti da:  Doug Bower, Dave Chorley, John Lundberg. Bower e Chorley; i quali diedero vita alla moda dei cerchi nel grano, riesumata a più riprese nel tempo, da vari personaggi, furono poi insigniti del Premio Ig Nobel nel 1992 per l’ideazione della loro burla.

Ad oggi non esistono prove scientifiche che un cerchio nel grano abbia mai avuto origine diversa da quella umana, ma solo ipotesi pseudoscientifiche, quindi a parer mio, parlare di alieni disegnatori è alquanto dannoso (ovviamente a livello mediatico).

È comunque doveroso passare al setaccio un po’ di storia; come già detto in precedenza, l’attenzione mediatica cominciò ad arrivare quando in Inghilterra apparirono i primi tre cerchi.

Molte riviste si occuparono del fenomeno, dandone un grandissimo risalto, ma la prima testata a coniare il Corp Circle, fu il  Wiltshire Times; da li in poi fu tutto un susseguirsi di apparizioni…

I cerchi sono apparsi in tutto il mondo, nessuna zona della terra è stata esclusa (a parte qualche rara eccezione), Italia compresa; Ad oggi, migliaia campi di grano hanno ospitato cerchi e figure sempre più complesse.

Ai primi semplici cerchi degli anni ottanta, sono seguite forme sempre più elaborate e complesse.

I cerchi nel grano sono divenuti infine una vera e propria forma d’arte, da parte di gruppi di persone che hanno realizzato pubblicamente le loro opere.

Il 12 agosto 2006 è stato riprodotto fedelmente anche il logo di Mozilla Firefox.

Miti e credenze proliferano sull’argomento, dando la “colpa” a presunti alieni per la realizzazione dei cerchi; purtroppo come già accennato, ad oggi non esistono prove inconfutabili che possano addebitare tale fenomeni agli ufo; diverse organizzazioni, tra le quali ricordiamo il C.I.C.A.P., hanno ampiamente dimostrato che qualsiasi tipo di cerchio è tranquillamente riproducibile dall’uomo.

Coloro che non accettano le ampie prove dell’origine umana dei cerchi nel grano propongono ipotesi alternative, che risultano essere però prive di riscontri o prove.

Le ipotesi naturali si basano sull’azione di improbabili fenomeni meteorologici, dai fulmini globulari fino a un ipotetico fenomeno chiamato vortice di plasma; un’ipotesi non naturale è quella basata su ipotetici messaggi alieni (da wikipedia).

Quindi forse, quando dico di non credere agli ufo faccio bene? Non vuol essere una mancanza di rispetto per chi, al contrario di me, studia questi fenomeni, anzi, tanto di cappello…

credo solo che certe “teorie” vadano prese con molta cautela, e prima di divulgarle andrebbero studiate a fondo.

Un’ultima cosa; La creazione di grandi scritte o disegni nei campi di grano è stata anche utilizzata da alcune ditte a scopo pubblicitario.

Nel luglio 2005 le Ferrovie Svedesi affittarono degli spazi dai coltivatori per mostrare messaggi pubblicitari creati mietendo il raccolto in modo opportuno.

I messaggi furono collocati lungo i percorsi di avvicinamento ai principali aeroporti svedesi, poiché le ferrovie e le compagnie aeree si contendono la stessa clientela.

Anche per questa volta è tutto 😉

Photo by: Scienceabc

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