Come si leggono i tarocchi?

Quante volte vi siete fatti questa domanda? Almeno un milione di volte, vero?

In questo articolo voglio spiegarvi brevemente (più avanti terrò un corso semplificato per chi è agli inizi, ma adesso bisognerebbe scrivere un tomo di mille pagine) come si leggono i tarocchi di Marsiglia.

Ho scelto questo mazzo, proprio perché è quello che uso maggiormente io, a parte quelle che ho disegnato personalmente e che utilizzo in alcune occasioni, cosiddette “speciali”.

Leggere i tarocchi non significa andare a “vedere” il significato di ogni carta, tutt’altro, a parer mio, bisogna avere anche un’alta dose di sensibilità personale, addizionata a molta intuizione.

E allora Marotta, come si leggono i tarocchi?

Fermi, rispondo subito, non vi agitate.

Di sicuro, se avete fatto una ricerca e siete arrivati fin qua, volete capire come si leggono i tarocchi, bene, siete arrivati nel posto giusto.

Esistono migliaia di modi per leggere le carte, tutti più o meno validi.

C’è la stesa con sei carte, due carte per il passato, due per il presente, e due per il futuro.

Ed è il metodo che utilizzo quasi sempre io.

C’è la stesa a croce, che spesso viene utilizzata per rispondere a domande secche, si o no, tanto per intenderci.

C’è la croce celtica, usata spesso per sapere se un amore ritornerà da voi.

Etc etc etc.

Potrei continuare per giorni.

Ma soffermiamoci alla prima stesa che vi ho elencato.

Quella con sei carte (che eventualmente possono diventare dodici, ma al momento realizziamo quella più semplice).

Prendete i tarocchi di Marsiglia (o qualsiasi altro mazzo abbiate a disposizione), mescolateli e mentre lo fate, cercate di sgomberare la mente da qualsiasi pensiero negativo.

A tal proposito, prima di fare una qualsiasi stesa, sarebbe estremamente consigliato, fare una piccola meditazione di Mindfulness.

 

Per approfondire: Come meditare in mindfulness.

 

Dopo aver fatto tutto questo, estraete dal mazzo sei carte e disponetele ogni volta che ne estraete una da sinistra verso destra, fino ad arrivare ad un numero di sei appunto.

Bene, la stesa è pronta da leggere.

Da sinistra verso destra:
le prime due carte fanno parte del passato, le due in mezzo sono il presente, le ultime due sono il futuro.

Se in caso usassimo 12 carte, le prime 4 saranno il passato, le 4 in mezzo il presente, e le ultime quattro il futuro.

Adesso dobbiamo capire come si leggono i tarocchi.

Abbiamo mescolato, abbiamo estratto le carte e le abbiamo messe in stesa.

Ma come si devono interpretare?

Alcune persone semplicemente, hanno un libretto accanto e tramite esso, vanno a guardare il significato di ogni carta….

Sbagliato!

Facendo così semplicemente, faranno una loro lettura dei tarocchi.

Ma non andranno a leggere il significato intrinseco di tutta la stesa.

L’unico metodo che io posso suggerirvi, e che a parer mio è il migliore, è quello di imparare il significato dei tarocchi a memoria (almeno quello degli arcani maggiori).

Solo così potrete avere una lettura soddisfacente delle carte.

A proposito, non l’ho detto all’inizio dell’articolo, al momento per eseguire questo tipo di lettura, utilizzate solo gli arcani maggiori.

In un secondo momento potrete utilizzare tutto il mazzo per intero.

Anche perché, per imparare i significati di tutte le carte, ci vogliono anni.

Avete tutto questo tempo?

Con questo piccolo metodo, avrete la possibilità di leggere i tarocchi semplicemente con un breve periodo di studio.

Ma solo se vi impegnerete a fondo.

Per approfondire: quali libri leggere per imparare i tarocchi?

Adesso che avete scoperto il metodo e sapete come si leggono i tarocchi, cominciate subito a studiare, non perdete tempo in ricerche (quello potete farlo successivamente), le cose migliori possono e devono essere imparate sul campo!

E voi, sapete come si leggono i tarocchi? Fatemi sapere nei commenti!

Per approfondire: come si leggono le carte degli Angeli?

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