La dipendenza dai tarocchi

Non tutti sanno che esiste una vera e propria attività cerebrale chiamata la dipendenza dai tarocchi. Si hai capito bene, si può dipendere anche dai tarocchi, e purtroppo non è un male poco comune.

A soffrirne sono in tanti, molti di più di quelli a cui stai pensando adesso.

Tu sei uno di quelli?

Cerchiamo di capire un attimo qual è davvero il problema di questa “malattia”.

Nell’ultimo periodo, ho conosciuto diverse persone che erano, e lo sono tutt’ora, dipendenti dalle carte.

Non muovono un muscolo senza che abbiano fatto un consulto o abbiano parlato con qualche santone…

Da cosa dipende da tutto ciò?

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Innanzi tutto è bene chiarire che la dipendenza viene comunque “forzata” a tutti gli effetti dal cartomante, che in un modo o in un altro fa si che il consultante torni a farsi fare le carte.

E questo come succede?

Semplice ed intuitivo, il cartomante non da mai risposte complete, facendo in modo di lasciare sempre e comunque un dubbio.

Hai presente quando stai guardando una serie tv e ad un certo punto la puntata finisce proprio sul più bello?

Ecco, succede proprio questo.

Dimmi la verità, ti stai riconoscendo, ci sei caduto anche tu.

Poco male, sono qui per aiutarti nel migliore dei modi.

È una tecnica vecchia quanto il mondo, non c’è alcunché da stupirsi.

La buona notizia è che non tutti sono così.

La dipendenza dai tarocchi può portarre conseguenze distruttive per noi stessi, tra le tante dobbiamo necessariamente ricordare il fattore economico… facciamo finta che tu possa pagare un consulto 10/20 euro, e facciamo sempre finta che tu ti faccia fare le carte 2 volte alla settimana (sono stato basso, ci sono persone che si fanno leggere i tarocchi tutti i giorni), indi per cui avrai una spesa di 40 euro settimanali, che automaticamente si trasformano in 160 euro mensili…

E per chi ha uno stipendio da operaio è una cifra abbastanza importante.

Ma lasciamo un attimo da parte il fattore economico, e concentriamoci sul fattore mentale.

La dipendenza dai tarocchi inibisce nel modo più assoluto il “muscolo delle decisioni”, ovvero, fa si che con l’andare del tempo, non si possa essere più in grado di prendere decisioni da soli, se non solo con l’aiuto delle carte.

E questo a parer mio è un fattore importantissimo.

La dipendenza dai tarocchi ci induce col passare del tempo a diventare degli individui lobomotizzati.

Senza se e senza ma.

Ne avevo già parlato negli articoli precedenti, le carte, con i loro simboli e con le loro maestranze possono sicuramente darci dei consigli se lette bene, ma mai e poi mai, possono sostituire il nostro pensiero, che comunque deve sempre essere unico e unidirezionale.

Siamo noi a decidere se fare quello che le carte ci consigliano.

Ma solo se noi lo vogliamo.

Questo è il metodo giusto.

I tarocchi possono dirci molto di noi stessi, sul tipo di problema che abbiamo, soprattutto se si tratta di di questioni d’amore.

I tarocchi i amore sono veramente micidiali, te lo assicuro, le mie testimonianze ne sono un palese esempio.

Dipendere dai tarocchi non è difficile, come già accennavo all’inizio del post, sono migliaia le persone che dipendono da essi, ma c’è una buona notizia.

Puoi uscire senza alcun problema da tale dipendenza.

Stai attento, non esistono formule magiche in tal merito, anzi, è necessario un poderoso lavoro di introspezione su se stessi, ma alla fine se, se ne vuole uscire è possibile.

Non bisogna farsi leggere i tarocchi in continuazione, basta una volta, fatta bene…

Una volta al mese è più che sufficiente per avere un quadro generale della propria situazione.

Ad esempio, io ho 3 persone che si fanno regolarmente leggere le carte una volta alla settimana con date prefissate, ma solo perché hanno un obiettivo da raggiungere e vogliono andare pari passo con i consigli che le carte hanno da dargli.

A volte mi è stato chiesto di fare più di una lettura alla settimana, ma personalmente mi sono sempre rifiutato, come rifiuto a prescindere chi pretende una domanda gratuita…

Perché lo faccio?

Primo perché il tempo a mia disposizione non è poi molto, facendo altri due lavori, e cerco di concentrarmi su poche persone, secondo perché credo fermamente che con una domanda con relativa risposta non si possano raggiungere i risultati sperati.

Lui tornerà da me?

Invece dovresti chiederti: perché mi ha lasciato? Che cosa posso fare affinché lui/lei torni da me e la mia relazione si possa stabilizzare in modo eccellente?

Pensaci, quasi nessuno lo fa.

Anche tu hai la dipendenza dai tarocchi?

Fammi sapere qua sotto nei commenti!

Un abbraccio.

p.s. ancora non so quando sarà pronto, ma spero il prima possibile uscirà il mio DVD “Come leggere i tarocchi di Marsiglia – Le basi”, quindi stai molto attento a queste pagine mi raccomando, non rilascerò molte copie!

Scopri come posso aiutarti!

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