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La metafonia a cosa serve?

La metafonia a cosa serve?La metafonia a cosa serve? Bella domanda eh! Ma sono certo, caro amico lettore/ice, che se sei arrivato fino a questa pagina una mezza idea ce l’hai. Ci metterei la mano sul fuoco.

Bè, ci sono un sacco di forme mentis al riguardo, ma alla fine arriviamo sempre alla solita risposta: contattare le persone che hanno lasciato questo mondo… in un modo o in un altro.

Perché dico ciò?

 

Perché di tecniche per eseguire la metafonia ne esistono davvero tante, e ti assicuro che il sottoscritto le ha provate davvero tutte… alcune per me hanno funzionato, alcune, purtroppo no.

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Innanzi tutto cerchiamo di capire come funziona la metafonia (per chi fosse veramente a digiuno sull’argomento).

Si tratta semplicemente di utilizzare uno o più marchingegni (non lasciarti spaventare dal parolone mi raccomando), con i quali, utilizzando diverse tecniche, potremo metterci in contatto con i defunti.

Sono stato troppo brutale?

No dai, alla fine dei conti, questa è la pura realtà.

Come ti dicevo prima, esistono tanti prodotti e applicazioni per realizzare i nostri esperimenti, ma alla fine, il risultato dovrebbe esser sempre quello.

Per anni ho fatto ricerche (vedi la mia biografia in merito), ho studiato, analizzato, senza mai ottenere alcun risultato… poi un giorno PUF! Le prime voci sono cominciate ad apparire nelle mie registrazioni.

Sembra una cosa impossibile, ma questo è successo davvero, senza se e senza ma.

Vi illustro brevemente una semplice tecnica che utilizzo io, per farvi capire chiaramente come funziona la metafonia.

Non starò a specificare le attrezzature e le tecniche usate, ma vi descriverò il metodo che utilizzo io in questo periodo, il quale, mi ha portato dei grossi risultati.

Non esiste un luogo “perfetto” per fare metafonia, tutti sono buoni e tutti sono cattivi.

Io ad esempio, “lavoro” spesso nel mio studio, ed è proprio qui (da dove sto scrivendo questo articolo) che ho ottenuto i risultati migliori.

Semplicemente prima di iniziare recito una preghiera, fattore importantissimo quando si fa metafonia, serve a far capire alle anime, che siamo armati di buone intenzioni; servirà anche a non far avvicinare eventuali presenze maligne (scriverò poi un articolo a parte su questo argomento che merita molto più spazio).

Ancor prima di iniziare, eseguo una meditazione, che insegnerò successivamente, solo a chi farà parte del mio nuovo programma metafonico… perché, devi sapere, che ho deciso di aprire un gruppo, richiedendo una piccola cifra in danaro, insegnerò al massimo 20 persone, tutte le tecniche che FUNZIONANO DAVVERO per fare metafonia, spero vivamente che anche tu possa far parte del programma che inizierò la prima settimana di Luglio.

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Dunque, eravamo rimasti?

Si, meditazione, preghiera protettiva,  e da li comincio, dopo aver acceso il registratore naturalmente, a fare delle domande…

Non mi rivolgo ad una persona specifica, nella metafonia, è sempre meglio essere sui generis… spiegherò poi nelle tecniche avanzate.

Faccio la domanda e per una 30 ina di secondi aspetto la risposta (a volte lascio passare anche un minuto).

Ripeto la domanda e lascio passare i soliti 30 secondi…

Faccio tutto ciò per almeno 5/6 volte, e poi quando sono soddisfatto spengo il registratore.

A questo punto è NECESSARIO recitare un’altra preghiera per chiudere definitivamente la sessione.

Questo ci proteggerà da qualsiasi spirito che non sia mosso da valori benefici.

Ripeto: la preghiera finale è ASSOLUTAMENTE NECESSARIA.

Fatela sempre, all’inizio e alla fine.

A questo punto, terminata la sessione, il file registrato lo importo nel mio computer, dove grazie ad un’applicazione apposita (nel mio caso Audacity) analizzo, con tutta calma il registrato.

Esistono comunque centinaia di applicazioni che possono servire allo scopo.

Una cosa importante ci tengo a chiarire con te caro lettore, non è detto che se durante le sessioni non sentirai niente ad orecchio nudo, necessariamente non ci debba essere niente sul nastro.

Quindi, a prescindere se senti qualcosa o meno, analizza tutte le registrazioni che fai, sempre e comunque.

Come ti dicevo io utilizzo Audacity, non semplice come programma, ma software con grandi potenzialità… puoi utilizzarlo in diversi modi: amplificare i suoni (molto importante), rovesciare la traccia e mandarla al contrario, velocizzarla o rallentarla, a seconda delle tue esplicite esigenze del momento.

Questa è la tecnica che io utilizzo al momento, e tu che tecnica usi?  Ti sei dato risposta alla domanda: La metafonia a cosa serve?

Ti chiedo di scrivermelo qua sotto, grazie!

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