Quando e come purificare i tarocchi?

Avete mai avuto la necessità di prendervi una pausa dopo tante letture effettuate?

Vi siete mai sentiti stanchi energeticamente parlando?

Bene, oltre che a riposarvi, avete la necessità di purificare i tarocchi.

Scopri la mia lettura professionale con i tarocchi !

Dobbiamo fare un po’ di chiarezza sotto questo aspetto: quando e come purificare i tarocchi?

Come detto poc’anzi, non esiste un lasso temporale per effettuare questo tipo di operazioni.

Dovete innanzi tutto andare per sensazioni, e questo può succedere solo quando siete entrati in contatto energetico con i tarocchi di Marsiglia (io ho menzionato quel tipo di carte, ma va benissimo qualsiasi tipo di mazzo avrete).

Prima di spiegare tutto , devo farvi due domande:

eseguite la vostra meditazione ogniqualvolta effettuate una stesa?

Riuscite a connettervi energeticamente con le carte?

Perché se non realizzate prima le due cose, non avrete motivo di continuare.

Per approfondire: Come meditare in Mindfulness

Quando e come purificare i tarocchi?

Se siete dei cartomanti esperti, saprete innanzi tutto che meno fate toccare le vostre carte, meno avrete necessità di purificare i tarocchi.

Perché dovete sapere che se altre persone toccano il vostro mazzo, potrebbero giungere delle negatività inaspettate.

E non parlo di negatività maligne, basta solo una persona che non crede nei tarocchi e il gioco è fatto.

Prima regola: non far mai toccare il proprio mazzo di tarocchi, mai, e per nessuna ragione intrinseca.

Il mazzo è vostro, e tale deve rimanere, anche a livello energetico.

L’unica e sola energia che deve “connettersi” ai tarocchi, è la vostra, per quello dovete fare tanta meditazione, sia giornalmente, che prima di ogni stesa.

Questo è davvero importante.

Accorgersi se un mazzo ha bisogno di una purificazione è molto semplice.

Arriverete al punto che avrete una strana sensazione addosso, come se, le carte non riuscissero a connettere con voi.

Probabilmente anche le letture saranno totalmente sballate.

Ecco, a questo punto dovete passare all’azione.

Come purificare i tarocchi?

Esistono tantissimi metodi su cui far affidamento, io ve ne elencherò un paio, testati da me in quanto ad efficacia.

Primo metodo: al momento in cui vi sentite stanchi energeticamente è arrivato il momento di smettere ALMENO per una settimana di fare stese.

Prendete il vostro mazzo (o quello che va per la maggiore) ed esponetelo per un periodo non inferiore alle tre notti alla luce lunare.

Potete lasciare tranquillamente il mazzo alla finestra anche durante il giorno, la luce solare darà la possibilità alle carte di mantenere l’energia accumulata durante la notte.

Le carte devono stare a riposo e non devono assolutamente essere toccate da nessuno, voi compresi.

Quando saranno passati i tre giorni, le carte ritorneranno come nuove, piene di energia e pronte ad essere utilizzate.

Al solito, prima di ricominciare, recitate una preghiera ringraziando l’universo per il lavoro fatto sul vostro mazzo.

Secondo metodo:

Il sale grosso. Sembrerebbe un’utopia, ma avete mai usato il sale per togliere umidità da qualche oggetto? La risposta sarà sicuramente si, ecco, il sale toglie anche le negatività se usato nel giusto modo.

Prendete un chilo di sale grosso, non importa la marca, purché sia grosso, inserite mezzo pacchetto di sale in un contenitore che sia capiente in modo tale da contenere il mazzo di carte, poi inserire le carte in una busta di plastica, in alternativa se non avete la busta potete arrotolarli in carta trasparente per uso alimentare, adagiatelo sopra al sale già messo e ricoprite il tutto con il sale rimanente… chiudete il contenitore e seppellitelo nel vostro giardino… se avete un giardino, altrimenti in un luogo sicuro facilmente raggiungibile da parte vostra.

Tenetelo sotterrato almeno per una settimana, e anche qui come sopra, il consiglio è quello di non realizzare stese per questo periodo.

Molti utilizzano incensi e pali santi, ma personalmente credo che i metodi descritti in questo articolo siano i migliori in assoluto.

Ecco come purificare i tarocchi.

Sentitevi liberi di farlo ogniqualvolta ne sentiate la necessità.

Molti vi racconteranno che ogni 15 giorni le carte andrebbero purificate.

Non dategli retta, siete voi, e solo voi gli unici a sapere quando dovrete purificare i tarocchi…

Spero che questo articolo vi sia stato utile, e vi invito col cuore a condividerlo nei vostri i social, forum, bacheche, dandomi la possibilità di farmi conoscere ad altre persone.

A voi non costa niente, e a me aiuterà a crescere.

E voi, come purificate i tarocchi?

Che metodi utilizzate?

Fatemelo sapere nei commenti!

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