Villa De Vecchi

È chiaro a tutti ormai che nel nostro paese vi sono tantissimi luoghi infestati, ricchi di leggende più o meno fondate, maledizioni, avvistamenti, suoni e rumori, sensazioni, …e chi più ne ha più ne metta.

Il luogo che andremo a scoprire in questo appuntamento si trova in Lombardia, e più precisamente a Bindo, frazione di Cortenova, in provincia di Lecco.

I fantasmi di Villa De Vecchi.

La costruzione della Villa risale alla metà dell’Ottocento per volere del conte Felice De Vecchi, capo della Guardia Nazionale, il quale affidò all’architetto Alessandro Sidoli il compito di farne una struttura piena di tutte le comodità.

Per il terzo piano si era progettato addirittura un osservatorio astronomico che però non venne mai realizzato.

Nella Villa si trovano stili diversi per via delle influenze estetiche dovute ai viaggi del conte che si tennero in India, Turchia, Egitto e Persia.

La Villa a mio parere è bellissima, certo adesso il suo fascino è molto tetro ma non si fatica molto ad immaginarla nel suo antico splendore.

I muri esterni ormai fortemente scrostati lasciano tracce dell’antico colore rosso, non per niente uno dei suoi nomi più famosi è La casa rossa, ma anche La casa delle streghe.

La Villa era un gioiellino di comodità: carrucole per trasportare biancheria e stoviglie dalle stanze fino ai sotterranei (dove si trovavano cucina e lavanderia), camini e tubi che passavano attraverso i muri trasportando acqua calda…il primo accenno di riscaldamento, anticipando di un secolo Franz Karlovich San Galli, che inventò il primo calorifero nel 1955.

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Il Conte era una personalità molto illustre, e partecipò alle Cinque Giornate di Milano e all’assedio di Gaeta. Era amante di feste e ricevimenti, quindi si può ben immaginare lo sfarzo della Villa nel suo periodo più felice.

Testimoni sono anche quelle poche traccie rimaste dei bellissimi stucchi e affreschi sulle pareti interne.

Alla morte del Conte Felice De Vecchi la villa passò in eredità al fratello, iniziando da lì il suo declino.

Allo stato attuale la Villa è una struttura pericolante.

Qualche tempo fa a causa anche delle infiltrazioni dai vecchi tubi rotti,il terzo piano crollò e tutto il resto della costruzione divenne molto precario.

Della grande fontana posta nel cortile non vi è più traccia.

Negli anni Venti la casa divenne punto d’incontro di satanisti capitanati dall’occultista Aleister Crowley che vi soggiornò per qualche tempo.

Secondo alcune voci pare che nella casa del custode ( abbandonata anch’essa) avvenissero riti e orgie, e vi fu compiuto pure qualche delitto… Le leggende che ruotano attorno alla Villa non hanno riscontri storici, si dice che il Conte vi trovò la moglie assassinata e la figlia scomparsa e che quindi in quella casa possa esserci ancora il fantasma della donna…

Altri racconti vogliono invece la morte della moglie del custode, che a sua volta si suicidò dal dispiacere…i loro spiriti potrebbero quindi essere ancora legati al luogo.

Ma come ho accennato prima, niente di tutto ciò è riportato nelle cronache di quel tempo. Come tutte le case infestate che si rispettino, c’è sempre chi giura che passando dal bosco è riuscito a sentire il “suono di un pianoforte” provenire dalla casa, o chi, con coraggio e con buona dose di incoscienza, visitando la casa sentì una presenza o trovò anomalie in qualche foto.

Altre leggende raccontano di una ragazza scomparsa nel bosco e mai più ritrovata, ne viva ne morta, o di una donna assassinata e sfigurata trovata nei pressi della Villa.

Ad accreditare le leggende ci sono poi i risultati dei rilevamenti effettuati da un gruppo di ricerca, che con la strumentazione adeguata, il verificò la presenza di campi elettromagnetici e orb all’interno di essa.

Inoltre si sentirono passi “strisciati” provenire dall’interno, e ancora, una collaboratrice del suddetto gruppo poté verificare di persona una delle esperienze più agghiaccianti della sua vita: la visione di una figura bianca dalla forma che ricordava una giovane donna, vista attraverso una finestra!

E poi furono fatti diversi scatti con anomalie davvero molto interessanti.

Nel 2002 la Villa scampò miracolosamente ad una frana e probabilmente anche a causa di quell’area in cui sorge che è a rischio idrogeologico, non verrà mai restaurata dal comune.

Il suo destino è una lenta agonia verso la totale corrosione del tempo e del vandalismo, ma suo malgrado Villa De Vecchi è conosciuta agli appassionati di fantasmi di tutto il pianeta.

La sinistra fama è da attribuire al sito americano Buzzfeed, dove la Villa figura al settimo posto nella classifica delle case più infestate al mondo! Una magra consolazione per quella che era un vero gioiello della genialità dell’uomo di fine Ottocento.

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E voi, che cosa ne pensate di Villa De Vecchi?

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